Il Tar respinge il ricorso contro l’ordinanza di sfratto del Comune. “Crisi insanabile tra i gestori che continuano a litigare”

Dovranno lasciare la Casa cantoniera di Borgo Sabotino le associazioni che avevano presentato ricorso contro il provvedimento di sfratto del Comune di Latina dell’8 giugno scorso. Il Tar ha infatti respinto la richiesta di tutela cautelare di sospensione di ben due provvedimenti emessi dall’amministrazione. Oggetto del contendere in sostanza il rispetto del Patto di collaborazione sottoscritto il 28 settembre 2021 sulla gestione della struttura adibita a casa di quartiere. Litigi e discussioni tra le diverse associazioni coinvolte avevano indotto l’amministrazione ad attivare la procedura per liberare l’immobile di Borgo Sabotino arrivando fino all’ordinanza di sfratto.

Una scelta quella del Comune, rappresentato dagli avvocati Francesco Cavalcanti e Alessandra Muccitelli,che stata riconosciuta anche dal Tar che nella sentenza parla di “incontestabile crisi interna del gruppo dei cogestori e coproduttori che hanno litigato tra di loro per la primazia della gestione della casa cantoniera” e della impossibilità di attuare il regolamento nonostante lo stesso Comune “abbia tentato senza successo una composizione amichevole dei conflitti interni”. Impossibile anche, sottolineano sempre i giudici amministrativi, la nomina di due membri su tre del comitato previsto dal Regolamento. Il ricorso delle associazioni è stato dunque ritenuto infondato. LatinaToday - 28.07.2023


Il Borgo di una volta

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23-04-2024