Ennesima giornata nera sul litorale di Latina. La chiusura del ponte sul Mascarello, l’assenza di una viabilità adeguata a supportare la mole di traffico che si riversa sul litorale di Latina il sabato e la domenica mette in evidenza disagi costanti. Le auto restano incolonnate per ore. Non ci sono controlli nè personale addetto per evitare ingorghi causati dalla mancanza di uscite e da una viabilità che tra sensi unici e strade inaccessibili è un imbuto a tutti gli effetti. La zona di Borgo Sabotino diventa un immenso fiume di auto incolonnate che si riversano sulle laterali in cerca di sbocchi o verso Nettuno o verso via del Lido confluendo su strade comunque troppo strette e dissestate per muoversi con l’adeguata sicurezza.

La situazione è talmente compromessa che, in casi come ieri, qualora si fosse presentata un’emergenza l’arrivo di un’ambulanza sul litorale sarebbe stato praticamente impossibile a meno che non si fosse ricorso ai paracadutisti. I residenti non solo delle abitazioni che affacciano sul lido ma anche dei borghi sono esasperati, così come i cittadini che per trascorrere qualche ora al mare sono costretti poi a trascorrere il doppio del tempo in auto nel tentativo di uscire da tali ingorghi. E la situazione in queste settimane non potrà che peggiorare. Latinaquotidiano.it - 20.07.2020


Il Borgo di una volta