L'UGL PSA denuncia l'episodio avvenuto durante il servizio: l'operatore sarebbe stato aggredito da un utente e costretto a rifugiarsi nel mezzo aziendale
Un operatore dell'igiene urbana è stato aggredito mentre era impegnato nel servizio a Borgo Sabotino, in zona Consorzio. A denunciare l'episodio è la segreteria provinciale di UGL PSA, che esprime solidarietà al lavoratore e torna a chiedere maggiori garanzie per la sicurezza degli addetti ai servizi pubblici. Secondo quanto riferito dal sindacato, l'episodio si è verificato intorno alle 19.
L'operatore sarebbe stato affrontato da un utente che, secondo le prime ricostruzioni riportate dall'organizzazione sindacale, sarebbe un villeggiante e non un residente di Latina. Nel corso dell'alterco, l'uomo avrebbe strappato dalle mani del lavoratore il telefono cellulare. Di fronte alla situazione, l'operatore si sarebbe rifugiato all'interno dell'automezzo aziendale, cercando di proteggersi fino all'arrivo della Polizia. Successivamente il lavoratore si sarebbe recato presso un presidio ospedaliero per sottoporsi agli accertamenti medici. L'episodio, sottolinea UGL PSA, non sarebbe isolato. Il sindacato ricorda infatti che appena alcune settimane fa un altro operatore era stato coinvolto in un'aggressione, durante la quale era stato colpito alla testa con una bottiglia. Da qui la richiesta di intervenire con maggiore decisione, soprattutto durante i mesi estivi, quando l'aumento delle presenze sul litorale determina anche una maggiore pressione sui servizi di igiene urbana. «Come UGL PSA diciamo basta – afferma la segreteria provinciale –. Non è tollerabile che chi svolge un servizio essenziale per la comunità debba rischiare quotidianamente la propria incolumità o trovarsi costretto a barricarsi dentro un mezzo aziendale per difendersi dalle aggressioni». Il sindacato chiede quindi la convocazione di un tavolo urgente con l'azienda e le autorità competenti, con l'obiettivo di definire protocolli di sicurezza più stringenti e garantire un maggiore presidio del territorio. UGL PSA invoca inoltre «tolleranza zero» nei confronti di qualsiasi forma di violenza, verbale o fisica, ai danni dei lavoratori impegnati nei servizi pubblici e assicura che continuerà a monitorare la situazione, annunciando ulteriori iniziative a tutela della sicurezza degli operatori. LatinaOggi - 11.08.2026




