Una giornata di immersioni si è conclusa in tragedia ieri sera al lido di Latina, dove un sub di 56 anni, Luigi Tomasi, ha perso la vita in circostanze ancora da definire. L’incidente ha scosso la comunità locale e ha portato all’apertura di un’inchiesta da parte della Procura per fare piena luce sull’accaduto. L’allarme è scattato in tarda serata, quando gli amici del sub, preoccupati dalla sua mancata riemersione, hanno segnalato la scomparsa. L’uomo aveva iniziato le sue immersioni in apnea nella zona di Foce Verde intorno alle 17:00 e non era rientrato dopo il tramonto. Sono seguite ore di angoscianti ricerche, che hanno visto impegnati i Vigili del Fuoco e la Squadra Volante della Questura. La drammatica ricerca si è conclusa solo nella notte, intorno all’1:30, quando il corpo esanime del sub è stato rinvenuto sulla spiaggia, nelle vicinanze di Torre Astura.
Tra gli aspetti chiave la sistemazione degli spazi, lo sviluppo turistico, investimenti privati e il rispetto ambientale
Il Consiglio comunale di Latina ha approvato l’adozione del nuovo Piano di utilizzazione degli arenili, esaminato nei giorni scorsi nelle commissione Urbanistica e Marina, riunitesi in seduta congiunta. Il progetto, redatto dagli uffici della Pianificazione urbanistica e dal progettista incaricato, l’architetto Cristoforo Pacella, è uno strumento di pianificazione territoriale che ha l'obiettivo di disciplinare l'uso della costa, in particolare delle spiagge e dei litorali. Questo piano adottato dal Consiglio comunale, nella seduta di oggi, si propone di coniugare sviluppo economico e sostenibilità ambientale, prevedendo misure specifiche per la valorizzazione della Marina e delle risorse turistiche, senza compromettere l'integrità dell’ecosistema. Tra gli aspetti chiave del nuovo Piano di utilizzazione degli arenili adottato, si evidenziano: la sistemazione degli spazi per garantire accessibilità e fruibilità per tutti, inclusi sportivi e persone con disabilità; lo sviluppo turistico, investimenti privati e migliorando l'attrattività di Latina Lido; il rispetto ambientale; l’integrazione con altri strumenti di pianificazione.
Affidato l’incarico per la revisione del Ppe; a redigere la nuova variante saranno gli ingegneri Ferracci e Petti. La sindaca: “Così il Comune avrà uno strumento attuativo che permetterà in tempi rapidi di rivoluzionare l’intero comprensorio costiero”
Come sarà il “nuovo” lido di Latina? E’ stato avviato in Comune l’iter per la riqualificazione urbana del lungomare con l’obiettivo “di innescare un processo virtuoso di sviluppo”. Saranno gli ingegneri Fabrizio Ferracci e Antonio Petti a redigere la variante urbanistica della Marina di Latina e a svolgere l’attività di coordinamento per la revisione dei Piani particolareggiati di Borgo Sabotino e Borgo Grappa e per la nuova perimetrazione dei nuclei abusivi della fascia litoranea. L’incarico è oggetto della determinazione dell’architetto comunale Paolo Cestra, dirigente del dipartimento Urbanistica dell’ente.
Il 2 e 3 settembre appuntamento presso lo stabilimento balneare dell'Aeronautica Miliare a Foce Verde. In palio titoli individuale e di coppia. Allo start 56 atleti, premiati dal primo al quarto classificato
Sport da mare, vetrina nazionale per il lungomare pontino. In questo fine settimana a Latina, finali nazionali del circuito federale del Beach Bocce 2023. Appuntamento per sabato 2 e domenica 3 settembre a Borgo Sabotino, nella località di Foce Verde, sulla spiaggia del lido del Distaccamento dell’Aeronautica Militare, sulla Strada Lungomare. Organizzazione della Federazione Italiana Bocce Lazio, della Delegazione Provinciale di Latina, Comune di Latina e OPES. Si assegneranno due titoli italiani della specialità: individuale e coppia. Ai nastri di partenza 56 atleti, che si sono aggiudicati le tappe regionali, suddivisi in 24 individualisti e 16 coppie.
La denuncia dell'ex consigliere Gianluca Di Cocco: "150 multe di Abc non bastano, la situazione è allarmante"
Una strada trasformata in una discarica a cielo aperto in cui viene gettato di tutto. Parliamo di via Massaro, a Latina, e la denuncia arriva dall'ex consigliere comunale di FdI Gianluca Di Cocco: “Comprendo le difficoltà di Abc, alle prese con il nuovo piano industriale per il porta a porta - commenta - ma l’inciviltà dei cittadini sta trasformando i tre chilometri di via Massaro in una vera e propria discarica".Lungo la strada vengono abbandonati anche materiali edili di scarto, oltre a plastica, carta, vetro e molto altro.




