L’allarme lanciato dai familiari, la sua auto trovata in un parcheggio alla Marina. Vigili del fuoco, Guardia Costiera e Polizia impegnati nella caccia all’uomo
La zona della Marina di Latina è interessata da alcune ore dall’affannosa ricerca di un uomo di 81 anni di Latina che ha fatto perdere le proprie tracce da stamattina, quando era uscito di casa per una passeggiata sul lungomare.
Superata la sperimentazione. L'avviso è stato pubblicato dall'amministrazione
Il Comune di Latina a caccia di aree private da adibire a temporanei parcheggi a pagamento per l’ormai imminente stagione estiva. Come già accade da alcuni anni, l’amministrazione di piazza del Popolo ha emesso l’avviso pubblico per la ricerca di aree, in zona agricola, che possano sopperire alla cronica carenza di parcheggi per la stagione estiva; con una differenza: la misura è diventata strutturale, e non è più “sperimentale” come negli anni passati. L’avviso detta regole e norme precise dalle quali non è possibile derogare. Intanto la temporaneità: la misura della possibile trasformazione di aree agricole in parcheggi vale solo per la durata della stagione balneare che, da ordinanza ancora da pubblicare, potrebbe essere dal 1 maggio al 30 settembre (ma i servizi erogabili dagli stabilimenti andrebbero solo dal 16 maggio al 20 settembre).
Una giornata di immersioni si è conclusa in tragedia ieri sera al lido di Latina, dove un sub di 56 anni, Luigi Tomasi, ha perso la vita in circostanze ancora da definire. L’incidente ha scosso la comunità locale e ha portato all’apertura di un’inchiesta da parte della Procura per fare piena luce sull’accaduto. L’allarme è scattato in tarda serata, quando gli amici del sub, preoccupati dalla sua mancata riemersione, hanno segnalato la scomparsa. L’uomo aveva iniziato le sue immersioni in apnea nella zona di Foce Verde intorno alle 17:00 e non era rientrato dopo il tramonto. Sono seguite ore di angoscianti ricerche, che hanno visto impegnati i Vigili del Fuoco e la Squadra Volante della Questura. La drammatica ricerca si è conclusa solo nella notte, intorno all’1:30, quando il corpo esanime del sub è stato rinvenuto sulla spiaggia, nelle vicinanze di Torre Astura.
Tra gli aspetti chiave la sistemazione degli spazi, lo sviluppo turistico, investimenti privati e il rispetto ambientale
Il Consiglio comunale di Latina ha approvato l’adozione del nuovo Piano di utilizzazione degli arenili, esaminato nei giorni scorsi nelle commissione Urbanistica e Marina, riunitesi in seduta congiunta. Il progetto, redatto dagli uffici della Pianificazione urbanistica e dal progettista incaricato, l’architetto Cristoforo Pacella, è uno strumento di pianificazione territoriale che ha l'obiettivo di disciplinare l'uso della costa, in particolare delle spiagge e dei litorali. Questo piano adottato dal Consiglio comunale, nella seduta di oggi, si propone di coniugare sviluppo economico e sostenibilità ambientale, prevedendo misure specifiche per la valorizzazione della Marina e delle risorse turistiche, senza compromettere l'integrità dell’ecosistema. Tra gli aspetti chiave del nuovo Piano di utilizzazione degli arenili adottato, si evidenziano: la sistemazione degli spazi per garantire accessibilità e fruibilità per tutti, inclusi sportivi e persone con disabilità; lo sviluppo turistico, investimenti privati e migliorando l'attrattività di Latina Lido; il rispetto ambientale; l’integrazione con altri strumenti di pianificazione.
Affidato l’incarico per la revisione del Ppe; a redigere la nuova variante saranno gli ingegneri Ferracci e Petti. La sindaca: “Così il Comune avrà uno strumento attuativo che permetterà in tempi rapidi di rivoluzionare l’intero comprensorio costiero”
Come sarà il “nuovo” lido di Latina? E’ stato avviato in Comune l’iter per la riqualificazione urbana del lungomare con l’obiettivo “di innescare un processo virtuoso di sviluppo”. Saranno gli ingegneri Fabrizio Ferracci e Antonio Petti a redigere la variante urbanistica della Marina di Latina e a svolgere l’attività di coordinamento per la revisione dei Piani particolareggiati di Borgo Sabotino e Borgo Grappa e per la nuova perimetrazione dei nuclei abusivi della fascia litoranea. L’incarico è oggetto della determinazione dell’architetto comunale Paolo Cestra, dirigente del dipartimento Urbanistica dell’ente.




