Stagione balneare, Comune a caccia di parcheggi su aree agricole private
Superata la sperimentazione. L'avviso è stato pubblicato dall'amministrazione
Il Comune di Latina a caccia di aree private da adibire a temporanei parcheggi a pagamento per l’ormai imminente stagione estiva. Come già accade da alcuni anni, l’amministrazione di piazza del Popolo ha emesso l’avviso pubblico per la ricerca di aree, in zona agricola, che possano sopperire alla cronica carenza di parcheggi per la stagione estiva; con una differenza: la misura è diventata strutturale, e non è più “sperimentale” come negli anni passati. L’avviso detta regole e norme precise dalle quali non è possibile derogare. Intanto la temporaneità: la misura della possibile trasformazione di aree agricole in parcheggi vale solo per la durata della stagione balneare che, da ordinanza ancora da pubblicare, potrebbe essere dal 1 maggio al 30 settembre (ma i servizi erogabili dagli stabilimenti andrebbero solo dal 16 maggio al 20 settembre).
Furti e paura tra Borgo Sabotino e Sezze: case devastate e bande in azione
Borgo Sabotino torna a fare i conti con l’allarme furti. Una famiglia, rientrata a casa dopo un’assenza di poche ore, ha trovato l’abitazione completamente messa a soqquadro: armadi svuotati, cassetti rovesciati, mobili ribaltati e oggetti sparsi ovunque. I ladri hanno portato via denaro e beni di valore, lasciando dietro di sé solo distruzione e sconforto. A rendere ancora più amaro l’episodio è stata la reazione del figlio piccolo, che ha scoperto la sparizione dei suoi risparmi. Un momento che ha colpito profondamente la comunità, dove il video e le immagini dell’accaduto si sono rapidamente diffusi.
A Latina iniziata la disinfestazione: il programma
Due primi trattamenti larvicida, sui quattro previsti ad aprile, sono stati effettuati, il terzo è in corso e il quarto sarà effettuato entro fine mese
E' già operativo, sul territorio comunale di Latina, il piano per la prevenzione delle arbovirosi relativo all'anno in corso. Due primi trattamenti larvicida, sui quattro previsti ad aprile, sono stati effettuati, il terzo è in corso e il quarto sarà effettuato entro fine mese. Seguiranno altri quattro interventi larvicida al mese, da maggio a novembre, per un totale di nove cicli previsti nel 2026, e quattro cicli adulticida che si effettueranno tra giugno e settembre. "Il servizio di disinfestazione – ha affermato il sindaco Matilde Celentano - contro le zanzare è di cruciale importanza per la salute pubblica, specialmente in considerazione della diffusione di arbovirosi come il West Nile Virus. Intervenire tramite disinfestazioni larvicidi e adulticidi su vaste aree urbane e periurbane, con programmi di monitoraggio e controlli straordinari in caso di casi di arbovirosi permette di ridurre la densità delle popolazioni di zanzare vettori, abbattendo la probabilità di trasmissione di malattie, e di prevenire epidemie localizzate che possono comportare effetti sanitari, economici e sociali rilevanti.
Edificio pericoloso a Latina, scatta l’ordinanza tre anni dopo il sopralluogo
A Borgo Sabotino
Un edificio incompiuto nella zona di Borgo Sabotino, in stato di abbandono e degrado, con rifiuti, infiltrazioni d’acqua e rischi per la sicurezza, ha spinto il Comune di Latina a intervenire con un’ordinanza urgente. Per l’edificio, ritenuto pericoloso per lo stato in cui si trova, scatta l’obbligo di messa in sicurezza e la chiusura immediata del tratto di marciapiede davanti all’edificio. La situazione di degrado dell’edificio a Borgo Sabotino. Il provvedimento riguarda un edificio incompiuto situato in via Foce Verde, nella zona di Borgo Sabotino. Si tratta di un fabbricato destinato a civili abitazioni e negozi, mai completato e oggi in evidente stato di abbandono. I problemi erano già stati segnalati nel 2023, durante un sopralluogo congiunto tra tecnici comunali e

polizia locale. Da allora, però, nulla è cambiato. La situazione è rimasta ferma, con criticità che nel tempo si sono consolidate.
Dramma al lido di Latina: sub di 56 anni muore dopo immersioni a Foce Verde, aperta inchiesta
Una giornata di immersioni si è conclusa in tragedia ieri sera al lido di Latina, dove un sub di 56 anni, Luigi Tomasi, ha perso la vita in circostanze ancora da definire. L’incidente ha scosso la comunità locale e ha portato all’apertura di un’inchiesta da parte della Procura per fare piena luce sull’accaduto. L’allarme è scattato in tarda serata, quando gli amici del sub, preoccupati dalla sua mancata riemersione, hanno segnalato la scomparsa. L’uomo aveva iniziato le sue immersioni in apnea nella zona di Foce Verde intorno alle 17:00 e non era rientrato dopo il tramonto. Sono seguite ore di angoscianti ricerche, che hanno visto impegnati i Vigili del Fuoco e la Squadra Volante della Questura. La drammatica ricerca si è conclusa solo nella notte, intorno all’1:30, quando il corpo esanime del sub è stato rinvenuto sulla spiaggia, nelle vicinanze di Torre Astura.





