Il progetto passerà ora in Consiglio comunale. Previsti miglioramento sismico, nuove barriere e spazi ciclopedonali.
La Commissione consiliare Lavori Pubblici del Comune di Latina ha dato ieri il via libera, a maggioranza, alla proposta di deliberazione per il recupero strutturale del ponte Mascarello sul canale delle Acque Alte, in località Foce Verde. L’atto, approvato con i voti favorevoli della maggioranza e i voti contrari di Bellini e Ciolfi, passerà ora all’esame del Consiglio comunale per l’approvazione definitiva.
Alla seduta hanno partecipato l’assessore ai Lavori Pubblici Massimiliano Carnevale e la dirigente del servizio Angelica Vagnozzi, che hanno illustrato la soluzione progettuale individuata dall’amministrazione: un intervento di riparazione locale e miglioramento sismico della struttura esistente, per un importo complessivo di 3 milioni e 269 mila euro, interamente finanziato da Sogin Spa nell’ambito delle misure compensative legate alla dismissione della centrale nucleare di Borgo Sabotino. L’intervento consentirà di superare l’attuale situazione di degrado del ponte, attraverso la rimozione delle parti ammalorate del calcestruzzo, il ripristino delle sezioni resistenti, la sostituzione della pavimentazione e delle barriere di sicurezza. Il progetto prevede inoltre la realizzazione di due spazi laterali da un metro e mezzo destinabili a percorsi ciclopedonali. La delibera non serve solo a superare la precedente impostazione – come ha spiegato la dirigente Angelica Vagnozzi – ma individua una nuova ipotesi progettuale scelta dall’ente sulla base di una valutazione politica complessiva degli interessi pubblici, bilanciando tempi di realizzazione, aspetti economici ed esigenze tecniche. La soluzione individuata consentirà di aggiornare la programmazione triennale dei lavori pubblici e di avviare il confronto operativo con Sogin per definire il cronoprogramma dell’intervento. Soddisfazione è stata espressa dal presidente della Commissione Lavori Pubblici Fausto Furlanetto, che ha definito l’approvazione «un traguardo fondamentale per la sicurezza stradale e la vivibilità di Foce Verde e dell’intera area circostante». «La ristrutturazione del ponte - ha detto - consentirà la riapertura della circolazione lungo la costa, interdetta ormai da almeno 8 anni con forti disagi per residenti e attività economiche. Dispiace che non si sia arrivati a un voto unanime, visto il valore dell’intervento per il territorio. La collaborazione istituzionale tra Comune, Regione e Sogin permette oggi di sbloccare un’opera attesa da anni, coniugando sostenibilità economica, rapidità di esecuzione ed efficacia strutturale. Ora la parola passa al Consiglio comunale per l’approvazione definitiva». Soddisfazione anche da parte del consigliere Renzo Scalco, che da tempo segue la vicenda del ponte Mascarello e si è battuto per il recupero dell’infrastruttura. Sulla vicenda è intervenuta anche la consigliera del gruppo Misto Daniela Fiore, che ha espresso voto favorevole. «Dopo dieci anni di chiusura del ponte Mascarello è arrivato il momento di mettere da parte il teatrino del rimpallo delle responsabilità e dare finalmente una risposta concreta ai cittadini», ha dichiarato. Il progetto attuale, con una tempistica stimata di circa 24 mesi, permetterà il transito di autoveicoli e autobus di linea, mentre resteranno esclusi i mezzi pesanti. «Se non approviamo questo progetto – ha concluso – al momento non esistono altre soluzioni per superare una situazione che si trascina ormai da anni». LatinaOggi - 11.07.2026




