Il Borgo di una volta

Intelligenza artificiale e innovazione, Latina riunisce Governo, ricerca e imprese e lancia la proposta di un tecnopolo a Borgo Sabotino

Intelligenza artificiale, quantum computing, infrastrutture digitali, energia e trasferimento tecnologico. Sono questi i temi al centro del convegno nazionale "Intelligenza Artificiale, Quantum Computing e Trasferimento Tecnologico", in programma oggi alle ore 10.30, nel foyer del Teatro D'Annunzio. L'iniziativa, promossa dal Comune di Latina, sostenuta dalla Provincia di Latina e dalla Regione Lazio e organizzata dal presidente della Commissione Ambiente ed Energia Alessandro Porzi, nasce con l'obiettivo di avviare un percorso che possa inserire Latina tra i territori protagonisti della nuova geografia italiana dell'innovazione tecnologica.

Il convegno, co-organizzato con l'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Latina – che riconoscerà i crediti formativi ai partecipanti riunirà rappresentanti del Governo, del mondo della ricerca, dell'università, delle professioni e delle principali realtà industriali italiane per discutere delle prospettive offerte dall'intelligenza artificiale e dalle nuove tecnologie. Ad aprire i lavori sarà il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega all'Innovazione tecnologica e alla trasformazione digitale, Alessio Butti, che illustrerà le strategie nazionali sull'intelligenza artificiale e il ruolo che i territori possono svolgere nello sviluppo delle nuove infrastrutture digitali e nell'attrazione di investimenti. Tra gli ospiti anche l'amministratore delegato di Sogin Gian Luca Artizzu, il direttore Tecnologie, Ingegneria e Innovazione della Divisione Elettronica di Leonardo Michele D'Urso, il direttore dell'Istituto di Informatica e Telematica del CNR Andrea Passarella, il vicepresidente nazionale della Piccola Industria di Confindustria Mattia Macellari, insieme a docenti della Sapienza Università di Roma, rappresentanti della sanità, del sistema produttivo e delle professioni. Al centro del confronto ci sarà anche una prospettiva di sviluppo per il territorio pontino: la valorizzazione delle infrastrutture già esistenti e dell'area dell'ex centrale nucleare di Borgo Sabotino, immaginata come possibile sede di un ecosistema dedicato alla ricerca, al trasferimento tecnologico, alle infrastrutture digitali e alle nuove filiere dell'intelligenza artificiale e del quantum computing. Trasformare un simbolo del passato in un technopolo concepito come ecosistema nazionale dell'innovazione, capace di integrare funzioni energetiche, ricerca scientifica, infrastrutture digitali, trasferimento tecnologico e sviluppo industriale, rappresenterebbe una svolta epocale per il territorio», afferma il sindaco Matilde Celentano. Per il primo cittadino, il progetto richiede una forte collaborazione tra istituzioni, università, centri di ricerca, imprese e professioni. «L'appuntamento guarda con decisione al futuro della città. La partecipazione della Fondazione Latina 2032 conferma il valore di un percorso che punta a far arrivare Latina al traguardo del suo Centenario come un territorio riconosciuto per la capacità di attrarre innovazione, investimenti e nuove competenze». Il convegno rappresenta l'avvio di un percorso destinato a proseguire anche dopo il 9 luglio, attraverso tavoli permanenti di confronto dedicati ai temi dell'intelligenza artificiale, del quantum computing, dell'energia, delle infrastrutture strategiche e del trasferimento tecnologico, con l'obiettivo di costruire una rete stabile tra istituzioni, università, ricerca, imprese e professioni.

La giornata si concluderà con un networking lunch dedicato alla valorizzazione dei prodotti tipici del territorio, occasione di incontro tra il mondo delle istituzioni, della ricerca e del sistema economico. LatinaOggi - 09.07.2026