L'immobile è stato completamente recuperato, nelle intenzioni del Comune diventerà un centro polivalente per il borgo

La ristrutturazione della Casa cantoniera di Borgo Sabotino è stata portata a compimento e il Comune ha preso in carico dall'impresa appaltatrice dei lavori l'immobile già sede dei guardiani idraulici del Consorzio di Bonifica di Littoria.L'Amministrazione Coletta, attraverso l'affidamento dei lavori iniziati ed eseguiti nel giro di un anno, porta a termine il lungo percorso intrapreso per dare una funzione sociale ad uno spazio inutilizzato. Oggi è stata restituita al Borgo e al territorio un'area riqualificata di oltre 5mila mq perché possa diventare un punto di riferimento per la collettività.

In Commissione è stato presentato il piano particolareggiato del borgo che si affaccia sul mare: una rinnovamento totale per l'intera zona

Una serie di interventi che porterà al restyling di Borgo Sabotino, cambiandone completamente il volto. Il progetto è stato illustrato oggi in commissione Urbanistica dai funzionari che stanno lavorando sul piano particolareggiato del borgo e si tratta già del secondo incontro con i consiglieri comunali. Gli interventi che saranno effettuati riguarderanno lo spostamento del campo di calcio (quello attuale è circondato da palazzi e non ha parcheggio) in una zona più idonea, già di proprietà comunale, come previsto dal Ppe attuale in Via Bortolotti.

Giovedì prossimo, 11 aprile alle ore 20,00, ci sarà l’inaugurazione del Minerva Point di Borgo Sabotino, presso il ristorante “Zar” di via G. Bortolotti 14.

Dopo l'inaugurazione del point di Borgo Santa Maria, avvenuta lo scorso 20 marzo, continua il lavoro dell'associazione culturale Minerva a difesa dei borghi e delle loro tradizioni. Giovedì prossimo, 11 aprile alle ore 20,00, ci sarà l'inaugurazione del Minerva Point di Borgo Sabotino, presso il ristorante "Zar" di via G. Bortolotti 14. "Voglio ringraziare Matteo Russo, proprietario del ristorante dove nascerà e avrà sede il point di borgo Sabotino – afferma il Presidente dell'associazione Minerva, avv. Annalisa Muzio - che fin da subito si è dimostrato entusiasta di condividere con noi questa idea.

Il Borgo di una volta